mercoledì 31 ottobre 2012

domenica 28 ottobre 2012

Nana, ragazza cinese rinchiusa in casa da anni a causa della sua folta barba

Nana, una giovane ragazza sedicenne di Pechino, ha deciso di vivere rinchiusa in casa a causa di una particolare malattia. Nel 2010 le fu diagnosticato l’anemia aplastica che l’ha costretta a subire importanti cure per poterla salvare dalla morte, causandole però come effetto collaterale l’irsutismo. Questo effetto collaterale è dovuto alla terapia farmacologica che, come controindicazione, ha causato la crescita di numerosi e folti peli su ogni parte del corpo.
Nana è rimasta traumatizzata per colpa della folta barba che le è cresciuta e proprio per questo non soltanto ha deciso di abbandonare la scuola, ma per la vergogna ha deciso anche di non uscire più di casa e di evitare di vedere le sue amiche. La condizione della ragazza però ormai è insostenibile ed i genitori hanno chiesto aiuto ad un team di esperti in maniera tale che la figlia possa guarire completamente dalla malattia, così da poter ricominciare una vita normale e riprendere a frequentare di nuovo la scuola e le amiche.

 

Un reggiseno per diagnosticare il cancro al seno

La diagnosi precoce rappresenta ad oggi l’unico metodo per evitare una degenerazione del male, per questo gli esperti non fanno che ribadire la necessità che le donne si sottopongano a mammografie periodiche. Ma l’azienda americana First Warning Systems ha deciso di fare di più e ha concepito un reggiseno denominato Smart Bra che, se indossato per almeno dodici ore, svelerà la presenza o meno di un cancro al seno.
Il reggiseno è infatti dotato di una serie di sensori capaci di rilevare i cambiamenti di temperatura, compresi quelli aventi un’impronta termica tale da far supporre la presenza di cellule maligne sulla base di un algoritmo elaborato dalla stessa azienda. Questo perché lo sviluppo di cellule cancerose produce la formazione di nuovi vasi sanguigni, che a loro volta comportano un leggero aumento della temperatura corporea, rilevato dai sensori dello Smart Bra. Secondo il sito dell’azienda produttrice, i dati generati dal reggiseno sportivo potrebbero predire la presenza del cancro al seno con il 90 per cento di precisione.
L’idea si basa dunque sulla termografia, una tecnica che suscita diverse perplessità e che per questo non è riconosciuta dal Ministero della Salute italiano. Una delle principali obiezioni che gli esperti hanno mosso contro l’invenzione della First Warning Systems riguarda la probabile incapacità dei sensori del reggiseno di diagnosticare la presenza dei tumori più profondi, ossia quelli che provocano un aumento della temperatura corporea molto più lieve. Attualmente l’azienda americana è in attesa dell’autorizzazione alla messa in commercio, nel caso in cui dovesse arrivare il via libera lo Smart Bra sarà immesso sul mercato il prossimo anno al prezzo di circa 760 euro.
 Fonte: http://www.aciclico.com/ 

Ragazzo padre commuove il globo



In India uno dei lavori più comuni è il guidatore di risciò, una specie di taxy a due ruote trainato a piedi dal conducente. Bablu Jatay, un guidatore di risciò come tanti altri, è diventato “famoso” non soltanto in India, ma in tutto il mondo, per la sua triste storia. La moglie di Bablu, infatti, il mese scorso è morta durante il parto ed il ragazzo è diventato un ragazzo padre. Per poter pagare l’affitto della casa, il risciò e le spese quotidiane sue e della figlia ha continuato a lavorare portando con sè la figlia, dato che nessun parente o amico poteva tenerla e né si poteva permettere una baby sitter.
La bambina però, per “fortuna” si è sentita male perché disidratata ed è stata ricoverata in ospedale. Ciò ha fatto si che non soltanto i medici, ma anche l’amministratore locale l’hanno aiutato portando la bambina, a loro spese, in un ospedale più all’avanguardia. Inoltre è stato fatto un appello e numerosi aiuti economici sono arrivati da tutto il mondo.
Fonte: http://www.aciclico.com/ 
 

Carmen Russo incinta a 53 anni


In un’intervista esclusiva pubblicata dal settimanale Chi diretto da Alfonso Signorini, Carmen Russo ha annunciato di essere al quarto mese di gravidanza e che quindi a marzo lei e suo marito Enzo Paolo diventeranno genitori per la prima volta. A chi le fa notare la sua età, risponde di essere consapevole di avere 53 anni e che forse sarebbe stato meglio se si fosse dedicata meno al lavoro e avesse pensato ad un figlio dieci anni fa, ma si tratta di un dono di Dio e di un evento lieto, per cui ha chiesto a tutti di non giudicare lei e suo marito.
Carmen Russo è quindi consapevole che la scelta di avere un figlio nonostante la sua età scatenerà un mare di polemiche, ma come ogni futura mamma che ha già in grembo il suo bambino sembra curarsene molto poco. Ha spiegato di aver voluto questo bambino con tutta sé stessa e che in cuor suo farà di tutto per vivere il più a lungo possibile. In realtà lei avrebbe voluto un figlio già diversi anni fa, ma il bambino non arrivava in maniera naturale, per cui lei e suo marito hanno deciso di ricorrere alla fecondazione assistita. I tentativi andavano avanti ormai un anno, ma era sempre andata male, fino a luglio quando è arrivata la bella sorpresa.
Fonte: http://www.aciclico.com/ 
 

sabato 27 ottobre 2012

Ho incontrato un Angelo.... ◄clicca x leggere

Gli angeli non "abitano" in paradiso, non hanno le ali né volano qua è la. Vivono in terra e li incontri nel quotidiano, li riconosci dall'anima che li guida in ogni gesto compiuto. Li incontri in un giorno qualsiasi quasi per miracolo, sono lì pronti ad accoglierti, a donarti conforto o regalarti un sogno. O semplicemente ad impedirti di precipitare in quel buio senza fine. Ti insegnano il senso delle parole come amicizia, donare, ed aiutare e questo senza neppure averti mai guardato negli occhi. Spesso lontani con il corpo, ma vicini con il cuore e con l'anima. A volte portano il tuo nome.

 Silvana Stremiz

C'è un posto nel mondo dove il cuore batte forte, dove rimani senza fiato per quanta emozione provi; dove il tempo si ferma e non hai più l'età.

Alda Merini

Emma Marrone si ferma per problemi alle corde vocali


Il 2012 per Emma Marrone è stato senza dubbio un anno di alti e bassi. Dopo lo spettacolare trionfo al Festival di Sanremo, la cantante salentina ha visto naufragare la sua storia d’amore con il ballerino Stefano De Martino, finito tra le braccia di Belen proprio durante la partecipazione ad un programma televisivo a cui prendeva parte anche Emma. Come se non bastasse, la cantante ha scoperto di avere dei problemi alle corde vocali che la costringeranno a stare lontana per qualche tempo dal mondo della musica. Ma i suoi fan non hanno nulla di che preoccuparsi, i medici hanno assicurato che dopo la pausa le corde vocali di Emma torneranno come nuove.
A rivelare di avere dei problemi di salute è stata la stessa cantante durante la trasmissione “La vita in diretta” in onda su RaiUno. La cantante ha spiegato che i primi disturbi ha iniziato ad accusarli proprio dopo la vittoria sul palco dell’Ariston, quando si è ritrovata in un vortice di appuntamenti, esibizioni e concerti. La paura però l’ha tenuta lontana dai medici e l’ha portata a tenere solo per sé i suoi problemi, temeva di perdere quello che è lo strumento del suo lavoro e della sua più grande passione. Poi però ha deciso di farsi coraggio e ha affrontato l’incontro con i medici, seppur con una forte ansia per la paura di avere qualcosa di grave, ma per fortuna i dottori le hanno detto che tornerà quella di prima. Lo stop probabilmente partirà dopo la fine del suo tour.
Fonte: http://www.aciclico.com/  

Fave utili per prevenire e contrastare il cancro


Secondo uno studio condotto dai ricercatori australiani della Charles Sturt University (CSU) e pubblicato sul British Journal of Nutrition, le fave del tipo Nura e Rossa rientrano tra i cibi utili nella prevenzione e nella lotta contro il cancro.
Gli studiosi hanno infatti estratto dalle fave i composti fenolitici, ovvero quegli elementi che sono responsabili del colore del vegetale, che ne regolano il metabolismo e che lo proteggono da parassiti ed insetti. Successivamente questi composti sono stati utilizzati contro delle cellule tumorali coltivate in laboratorio corrispondenti a quattro diverse tipologie di tumori: della vescica, dello stomaco, del fegato e del colon. Dopo sole 24 ore, i ricercatori hanno constatato che i composti fenolitici avevano ridotto notevolmente il tasso di moltiplicazione delle cellule tumorali. I risultati dello studio, dunque, secondo il team di ricercatori australiani, suggeriscono che gli elementi contenuti nelle fave potrebbero essere utilizzati come parte di una terapia anticancro, dal momento che un tasso di moltiplicazione ridotto equivale ad una maggiore probabilità di sopravvivenza.
Le fave, ricordiamo, sono il frutto di una pianta appartenente alla famiglia delle leguminose e che si caratterizzano per il loro baccello verde che racchiude un seme piuttosto grosso e piatto. Vengono utilizzate in cucina in diversi tipi di piatti, dalle minestre fino alle pietanze a base di carne e pesce. Dal punto di vista della salute, oltre che nella prevenzione del cancro, grazie alle loro proprietà sono considerate utili anche nella prevenzione e nel contrasto dell’ipertensione.
Fonte: http://www.aciclico.com/

venerdì 26 ottobre 2012

Niente per una donna è più simile al paradiso di un figlio che le farà sognare l'amore per sempre...

Alda Merini

Prodotti per make up anticipano menopausa


I prodotti per il make up utilizzati dalla maggior parte delle donne di tutte le età e di tutto il mondo potrebbero accelerare l’arrivo della menopausa. A rivelarlo è stato uno studio condotto dai ricercatori della Washington University di St Louis e che punta il dito contro iftalati, un gruppo di sostanze chimiche che si trovano non solo nei cosmetici ma anche nelle materie plastiche, nei prodotti per la manutenzione della casa e nelle confezioni usate per gli alimenti.

In particolare, lo studio è stato condotto su un campione di 5.700 donne che sono state sottoposte a periodiche analisi per monitorare i livelli di ftalati nel sangue o nelle urine. Ebbene, coloro che ne avevano una quantità più alta hanno avuto la menopausa 2-3 anni prima rispetto alle altre. Tuttavia, secondo la dottoressa Natalia Grinder che ha coordinato lo studio, alcune donne potrebbero fare i conti con la menopausa anche 15 anni prima.

La menopausa precoce, ha spiegato la dottoressa, ha un grande impatto sulla salute ed è associata a percentuali molto più alte di ictus, infarti, problemi ossei ed emorragie cerebrali fatali. I ricercatori ritengono inoltre che le sostanze chimiche incriminate abbiano la potenzialità di influenzare la funzione ovarica e la riproduzione umana.


In Italia, in riferimento all’allarme lanciato dagli studiosi americani, è intervenuta l’Unipro, l’associazione italiana delle imprese cosmetiche, la quale ha anzitutto premesso che i ftalati rappresentano una categoria molto ampia di sostanze chimiche, alcune delle quali hanno degli effetti tossici a livello riproduttivo se impiegate a dosi molte alte. Questa tipologia di ftalati è però vietata nei cosmetici presenti sul mercato italiano ed europeo. L’associazione ha inoltre aggiunto che l’unico ftalato impiegato nei cosmetici venduti in Europa è il Dietilftalato (DEP), a lungo studiato e che è stato giudicato sicuro. Esso viene talvolta aggiunto in piccole quantità ai prodotti con lo scopo di rendere amaro, e quindi imbevibile, l’alcool etilico eventualmente presente nella composizione del cosmetico.

Fonte: http://www.aciclico.com/


Benessere: 20 minuti di schiaffi ed elimini le rughe


L’ultimo ritrovato nel mondo dell’estetica, proveniente dalla Thailandia, è stato importato soltanto da poco negli USA, in un salone di bellezza della città di San Francisco. Il trattamento sviluppato non è invasivo e non prevede l’utilizzo di farmaci, pomate, o un’alimentazione particolare, ma consiste semplicemente nel farsi prendere a schiaffi per poter così eliminare le rughe e ridurre l’invecchiamento cutaneo.
La proprietaria del negozio Tata, una ragazza thailandese originaria di Bangkok, che ha portato il particolare metodo negli USA è stata addestrata da Kung Khemika, ideatore e maestra di questa pratica. Il prezzo del trattamento è di 350 dollari a seduta, ognuna delle quali dura circa 20 minuti. Si può anche comprare un pacchetto di 4 sedute al modico prezzo di 1000 dollari invece di 1400. In un’intervista Tata ha dichiarato che il trattamento rassoda la pelle e con una sola seduta può cancellare le rughe per 1 anno.
Fonte: http://www.aciclico.com/

martedì 23 ottobre 2012

INTERVISTA A DIO...BELLISSIMA ♥ ◄clicca x ascoltare


Lettera di un bambino MAI nato ◄ clicca x leggere



Lo so che non mi puoi vedere, ma tra qualche mese verrò alla luce,così mamma e papà mi potranno portare al mare.
Mia mamma ha 15 anni e mio papà ha 16 anni e ha dei bellissimi occhi verdi...io sono nato l'altro giorno,quando mia mamma e mio papà sono andati nel bosco...è da ben 2 settimane che esisto,ma so già che sarò maschietto e che mi chiamerò"Andrea", un nome che a me piace molto e anche alla mamma. Mi sono spuntati anche i piedini...Oggi mamma è stata interrogata da un certo signore alto con gli occhiali che urlava di un certo Cristoforo Colombo, chissà se lo conoscerò quando nasco...Mamma ha pianto tanto...parlava di certi ritardi con una sua amica e diceva che avrebbe dovuto parlare con papà...ma cosa sarà mai successo?!?!?...poverina ha pianto così tanto!... Non è un comportamento giusto! Papà ha parlato di andare dal dottore domani..Boh...non riesco ancora a capire...Stanotte la mamma non ha dormito e continuava a sussurrarmi:"Perdonami Piccolo Mio...Perdonami!"...Ma mamma cosa vuol dire questo?!?!?...
Oggi ho veramente scoperto e capito la verità:"Domani morirò...Speriamo che ci sia un Paradiso anche per i bambini MAI nati...forse questo mondo non mi meritava"


lunedì 22 ottobre 2012

Azienda inglese crea metodo per produrre benzina dall’aria


Negli ultimi anni il costo del barile è salito tantissimo e con esso è aumentato anche il costo della benzina che ha raggiunto le vette storiche, in Italia, dei 2€ a litro. Questo aumentare del costo ha fatto si che sempre più gruppi di ingegneri, finanziati dalle università o da società private, hanno cercato di sviluppare nuovi carburanti o motori in grado di poter sostituire il petrolio. Il progetto sviluppato dalla Air Fuel Synthesis di Stockton-on-Tees, nel nord dell’Inghilterra potrebbe essere una ottima soluzione per il futuro.
L’azienda infatti, ad agosto, ha messo in funzione un progetto dei suoi ingegneri che è in grado di ottenere carburante da CO² e vapore acqueo. Il progetto, costato soltanto 1,1 milioni di sterline, è stato presentato all’Associazione Britannica degli Ingegneri Meccanici, riscuotendo numerosi consensi.Il capo del dipartimento energia dell’Institution of Mechanical Engineers, Tim Fox, ha dichiarato di essere felicissimo di questa invenzione. L’azienda ora punta a creare entro due anni una versione della raffineria in grado di produrre in un giorno circa 2 tonnellate di benzina.
Fonte: http://www.aciclico.com/ 
 

Miracolo in Inghilterra: bambina in fin di vita riprende a respirare dopo il bacio della madre


La piccola Alice, figlia degli inglesi Jennifer Lawson e Phil Lloyd si è salvata miracolosamente grazie ad un bacio della madre. Alla bambina, nel 2010, era stata diagnosticata una grave forma di meningite ovvero una malattia infiammatoria cerebrale che colpisce le membrane che rivestono il cervello, principalmente l’aracnoide, la pia madre ed in casi più rari il liquido cerebro-spinale (liquor). Dopo due anni di lunga agonia, durante i quali i genitori l’hanno vista peggiorare e soffrire sempre di più, col passare del tempo, la bambina era entrata in un coma profondo.
Infatti, i medici, ormai rassegnati per le condizioni gravissime di Alice, dopo una lunga riunione erano arrivati alla soluzione finale: staccarla dal respiratore. La madre, come ultimo gesto, ha deciso di darle un bacio per salutarla. Dopo il bacio della mamma però, la bambina ha ricominciato a respirare e sia i medici che i familiari hanno subito gridato al miracolo.
Fonte: http://www.aciclico.com/ 
 

Sedicenne risolve problema matematico di Isaac Newton


La storia ha dell’incredibile, ma è del tutto vera. Il sedicenne Shouryya Ray è riuscito lì dove molti, prima di lui, avevano fallito. Il giovane, 16 anni appena, è riuscito a risolvere un complesso problema matematico posto da Isaac Newton. Erano circa 350 anni che studiosi e matematici cercavano di risolvere i quesiti senza mai riuscirci. 

Shouryya Ray, di origine indiana, che vive da quattro anni a Dresda, è figlio di un ingegnere e ha da sempre nutrito una sviscerata passione per i calcoli matematici. Nel corso di una visita alla Technical University di Dresda è riuscito a trovare la soluzione agli storici quesiti di Newton con una certa incoscienza e una certa leggerezza come ammette lui stesso.
Il ragazzo è riuscito a calcolare esattamente la traiettoria di un proiettile sottoposto a forza di gravità e alla resistenza dell’aria. Ha anche risolto il secondo quesito individuando il tipo d’impatto e di rimbalzo che segue nel momento in cui un corpo sbatte contro un muro. Il giovane è riuscito a risolvere i problemi matematici con l’ausilio del computer e ha tentato ritenendo che non ci fosse nulla di male a provare, spinto dalla curiosità. Ora il giovane viene celebrato con un genio a livello planetario e secondo il Sunday Times è stata proprio la sua ingenuità e la curiosità di studente a permettergli di portare a termine i rompicapo. Indubbiamente Shouryya Ray è dotato di spiccata intelligenza: a scuola è stato inserito in una classe con alunni più grandi, ma lui resta con i piedi per terra assicurando che ci sono materie o attività in cui potrebbe migliorare, come il gioco del calcio.
 Fonte: http://www.aciclico.com/ 

Donna partorisce il suo bambino in bagno, i pompieri lo salvano


In genere quando si attende un figlio e si è agli ultimi mesi, si sente vicino il momento del parto, quasi come un presentimento. Ad una donna cinese, però, il lieto evento è accaduto nel momento meno aspettato e opportuno, ovvero mentre era in bagno. Dalla Cina arriva una notizia che ha davvero sbalordito. Una donna  incinta e agli ultimi mesi di gravidanza senza alcun preavviso ha partorito mentre era in bagno. Ebbene si, a volte sembra che le notizie più bizzarre vengano dalla Cina. Proprio lì, infatti, una donna ha inaspettatamente messo alla luce il suo piccolo nel momento meno opportuno, ovvero mentre era in bagno. Improvvisamente ha sentito che qualcosa le spuntava fuori, ma essendo troppo presto, non aveva immaginato che potesse essere suo figlio fino a che non ha sentito piangere. La donna ha subito allertato i pompieri per salvare il suo bambino che era finito all’interno del water. Per fortuna il piccolo è stato salvato e ora sta bene. Ma bisogna ringraziare l’intervento tempestivo ed efficace dei pompieri cinesi.
 Fonte: http://www.aciclico.com/ 

sabato 20 ottobre 2012

ESISTERE O VIVERE IL LIBRO DELLA TUA VITA.




http://renatoamato.com/it/wp-content/uploads/2011/04/libro_della_vita.jpgNemmeno la vita, spesso poco materna o tenera con noi, riuscira' a togliermi i momenti di gioia vissuti, il ricordo di una carezza, il pensiero di un abbraccio, il suono dolce di una parola giusta al momento giusto, l'amore dato e ricevuto, un bel paio d'ali per volare al di sopra di noi stessi, dei nostri dolori e guardare dall'alto quanto di bello abbiamo ricevuto e la fortuna di poter dare.
Un'emozione! Vivere o esistere?
VIVERE!!!!!!!!
Un oggetto, esiste, perche' c'e'... e' li' ...
Magari RESISTENDO ma mai esistere... VIVERE.
Molto bello "il tuo lato giovane".
La giovinezza non è un periodo della vita, essa è uno stato dello spirito. Un effetto della volontà una qualità dell'immaginazione, un'intensità emotiva una vittoria del coraggio sulla timidezza. Non si diventa vecchi perchè ci è piovuto addosso un certo numero di anni, si diventa vecchi perchè si sono abbandonati i propri ideali.
Gli anni solcano la pelle, rinunciare ai propri ideali solca l'anima. Le preoccupazioni, i dolori, i timori e le disperazioni sono i nemici che lentamente ci consumano e ci fanno diventare polvere prima della morte.
Giovane è colui che è capare di stupore e meraviglia.

Conserva il tuo animo di ragazzo e continua a riporre in un cassettino del tuo cuore le tue emozioni... ogni tanto, quando ti andra' di farlo, vai a rivedere cosa c'e' dentro...

Ti accorgerai un giorno di non provare piu' dolore ma solo una grande tenerezza, nel leggere le pagine che hanno composto il libro della tua vita.

IL BACIO - bellissima storia, da leggere

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C'era una volta una bambina che si chiamava Cecilia. Il papà e la mamma della bambina lavoravano tanto. La loro era una bella famiglia e vivevano felici. Mancava solo una cosa, ma Cecilia non se ne era mai accorta.
Un giorno, quando aveva nove anni, andò per la prima volta a dormire a casa della sua amica Adele.
Quando fu ora di dormire, la mamma di Adele rimboccò loro le coperte e diede a ognuna il bacio della buonanotte.
"Ti voglio bene!" disse la mamma ad Adele.
"Anch'io!" sussurrò la bambina.
Cecilia era così sconvolta che non riuscì a chiudere occhio. Nessuno le aveva mai dato il bacio della buonanotte o le aveva detto di volerle bene. Rimase sveglia tutta la notte, pensando e ripensando: "È così che dovrebbe essere".
Quando tornò a casa, non salutò i genitori e corse in camera sua. Li odiava. Perché non l'avevano mai baciata? Perché non l'abbracciavano e non le dicevano che le volevano bene? Forse non gliene volevano?
Cecilia pianse fino ad addormentarsi e rimase arrabbiata per diversi giorni. Alla fine decise di scappare di casa.
Preparò il suo zainetto, ma non sapeva dove andare! Era bloccata per sempre con i genitori più freddi e peggiori del mondo. All'improvviso, trovò una soluzione.
Andò dritta da sua madre e le stampò un bacio sulla guancia: "Ti voglio bene!".
Poi corse dal papà e lo abbracciò: "Buonanotte papà", disse, "ti voglio bene!".
Quindi andò a letto, lasciando i genitori ammutoliti in cucina.
Il mattino seguente, quando scese per colazione, diede un bacio alla mamma e uno al papà.
Alla fermata dell'autobus si sollevò in punta di piedi e diede ancora un bacio alla mamma: "Ciao, mamma. Ti voglio bene!".
Cecilia andò avanti così giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, mese dopo mese.
A volte, i suoi genitori si scostavano, rigidi e impacciati. A volte ne ridevano. Ma Cecilia non smise.
Aveva il suo piano e lo seguiva alla lettera.
Poi, una sera, dimenticò di dare il bacio alla mamma prima di andare a letto. Poco dopo, la porta della sua camera si aprì e sua madre entrò.
"Allora, dov'è il mio bacio?" chiese, fingendo di essere contrariata.
Cecilia si sollevò a sedere: "Oh, l'avevo scordato!".
La baciò e poi: "Ti voglio bene, mamma!".
Quindi tornò a coricarsi e chiuse gli occhi. Ma la mamma rimase lì e alla fine disse: "Anch'io ti voglio bene!".
Poi si chinò e baciò Cecilia proprio sulla guancia. Poi aggiunse con finta severità:
"E non ti dimenticare più di darmi il bacio della buonanotte!".
Cecilia rise e promise: "No mamma, non succederà più!".

Oggi, qualcuno sta aspettando il "suo" bacio. Da te.
 

Ceneri del defunto trasformate in un diamante

Portare con sé il caro estinto per sempre sotto forma di diamante? Sta diventando una, quanto diffusa consuetudine anche in Italia. La sepoltura alternativa arriva dalla Svizzera: in pratica attraverso un procedimento chimico in laboratorio il carbonio ottenuto nelle ceneri del defunto diventa la più preziosa fra le pietre, simbolo di un legame imperituro.
Tra l’altro, in base alla quantità di boro presente nelle ceneri, il diamante può assumere varie tonalità di blu. E il caro estinto (sotto forma di diamante) potrà essere portato sempre con sé.
In Svizzera la procedura della trasformazione della cenere in diamante è considerata una vera e propria sepoltura da anni e in Italia la tecnica si sta guadagnando un certo spazio. Si tratta di una clientela non particolarmente facoltosa o eccentrica, soprattutto del Centro-Nord (Lazio, Lombardia, Piemonte, Liguria) che vuole mantenere un rapporto del tutto speciale con il defunto.
La tecnica di trasformazione è semplice: dopo aver estratto volta estratto il carbonio dalle ceneri, nei laboratori vengono ricreate le stesse condizioni di temperatura e pressione che in natura creano i diamanti. Quindi le ceneri vanno a creare dei dei veri diamanti con le stesse caratteristiche di fisiche e chimiche di quelli naturali.
Algordanza Italia, azienda di Roma che dal 2008 si occupa del trasporto delle ceneri dei defunti negli appositi laboratori svizzeri, fornisce il costo dell’operazione: si va dai 3500 euro (iva esclusa) per un diamante di un quarto di carato fino a 13 mila euro per un diamante di un carato che richiede una lavorazione più lunga.
Dalle ceneri di un solo defunto è anche possibile ricavare anche più di un diamante. Secondo i dati, ogni anno in Svizzera nascono più di 1000 diamanti delle memoria: la maggiori richieste arrivano dal Giappone, da Germania, Austria, Svizzera e Spagna per quanto riguarda gli stati europei.
Fonte: http://www.aciclico.com/ 

Il ragazzo tartaruga si opera e si sbarazza del suo guscio

Didier Montalvo è piccolo bambino colombiano di appena sei anni ed è affetto da una rara patolofia della pelle conosciuta con il nome di Nevo Melanocitico Congenito. Al di là del nome scientifico il bambino presenta sulla schiena un’escrescenza molto simile al guscio di una tartaruga. Il piccolo è subito stato additato da tutta la comunità, come “ragazzo tartaruga” propria per la somiglianza di quell’escrescenza alla corazza del noto animale. Didier ha avuto la sfortuna di vevere in un luogo in cui le credenze popolari e le superstizioni sono ancora molto forti, così dalla sua nascita è sempre stato un bambino emarginato e i genitori non potevano far nulla per rendere la sua vita migliore in quanto l’operazione che avrebbe potuto asportare quella massa di pelle in esubero, era troppo costosa. Addirittura Didier è stato ritenuto imparentato con il diavolo perché concepito durante un’eclissi, non ha potuto ricevere il battesimo e su di lui si sono scatenate altre forme di intolleranza. Per fortuna, ora, l’incubo è terminato perché il Dottor Neil è volato fino a Bogota per operare gratuitamente il piccolo e ridargli una vita normale e felice.
Fonte: http://www.aciclico.com/ 

Una bimba bianca nata da genitori neri


La nascita di Nmachi, che nel dialetto Igbo significa “bellezza di Dio”, è stata per tutti una sorpresa. In effetti, questa bambina è davvero un mistero della natura: bionda, occhi azzurri, pelle bianca, nata da mamma e papà nigeriani: occhi neri e pelle nera scurissima. Ben e Angela Ihegboro vivono a Londra da anni e avevano già 2 figli , un maschietto di 4 anni e una femminuccia di due. Nmachi è la loro terza genita e mai si sarebbero aspettati che dalla loro unione fosse nata una bambina bianca. La piccola ha destato lo stupore non solo dei suoi genitori, ma anche dei medici che hanno seguito il parto. Addirittura è stato convocato un esperto di genetica umana dell’università di Oxford, il professor Bryan Sykes, il quale ha confermato di essere di fronte ad un evento più unico che raro. È il primo caso mai documentato in cui una bambina bianca nasce da genitori neri, tra i cui avi non ve n’è mai stato uno bianco. Fenomeni del genere già sono accaduti tra le coppie miste, ad esempio tra gli afro caraibici, ma mai aveva interessato dei nigeriani.

Fonte: http://www.aciclico.com/ 

Ambra Angiolini smentisce la rottura con Francesco Renga e attacca il gossip spazzatura


Ambra Angiolini stavolta è davvero infuriata. Ex stellina di Non è la Rai e adesso attrice affermata, Ambra è legata da dieci anni al cantante Francesco Renga. Una coppia felice (nonostante qualche inevitabile crisi passeggera) che però di tanto in tanto viene bersagliata dalla stampa scandalistica che insinua in continuazione la loro imminente separazione.

Era stata la rivista Gente che pochi fa aveva lanciato l’ennesimo gossip parlando della separazione definitiva fra Ambra e Renga, scrivendo che lei avrebbe preso casa a Roma e che lui sarebbe rimasto a Brescia.

A distanza di poche ore era arrivata la secca smentita della coppia via social network, ma mentre Francesco Renga sembrava aver preso ironicamente la notizia, Ambra si era infuriata su Facebook scagliandosi contro la stampa scandalistica che continua a tormentare la sua famiglia.

E nel messaggio Ambra aveva annunciato una battaglia legale con l’intenzione di querelare la rivista che aveva diffuso la notizia falsa. Intervistata da A, l’attrice smentisce ogni crisi con il compagno con cui ha un legame solido e molto forte, e dice di essere ferita perché sono stati coinvolti anche i loro figli (Jolanda, 8 anni, e Leonardo, 6).



Adesso però è arrivato il momento di dire basta al gossip spazzatura e l’attrice e il compagno hanno deciso di ricorrere per la prima volta a via legali. È vero che al momento lei abita a Roma dove ha comprato da poco casa, ma semplicemente per motivi professionali visto che sta girando il remake della commedia francese Per sfortuna che ci sei, pronta però a tornare dalla sua famiglia. 
Fonte: http://www.aciclico.com/
 

martedì 16 ottobre 2012

Scoperto gene della felicità femminile


L’acronimo è MAoA e ilmonoamino ossidasi A erappresenta in pratica il gene della felicità, ma, attenzione, perché funziona solo ed esclusivamente per le donne. È quanto emerge dallo studio pubblicato sulla Progress in Neuro-Psychopharmacology & Biological Psychiatry e condotto dai ricercatori della University of South Florida e dei National Institutes of Health. Secondo i ricercatori il MAoA in forma a bassa attività viene associato alla capacità di provare felicità nelle donne.

Un meccanismo che però funzionerebbe solo per gli uomini e non per le donne. In pratica MAoA controlla un enzima che regola i neurotrasmettitoriche hanno un ruolo fondamentale nell’attività cerebrale e nelle emozioni, vale a direserotonina e dopamina che di fatto controllano l’umore. I ricercatori hanno riscontrato che, più aumenta l’attività del gene, più veloce è la degradazione di queste sostanze responsabili della felicità. Dunque una bassa espressione di MAoA corrisponde a un livello elevato di monoamine e di conseguenza a una maggiore circolazione di neurotrasmettitori che favoriscono il buonumore, ma solo sulle donne. Negli uomini gli effetti benefici di questo gene verrebbero annullati a causa del livello di testosterone.

Questo particolare gene infatti tenderebbe anche a spiegare il motivo per cui ledonne hanno una maggiore facilità a cadere vittima di ansia e depressione, ma anche la felicità rispetto agli uomini. Una scoperta molto importante che aiuterebbe anche a spiegare la differenza di genere offrendo un quadro più esaustivo della differenza di geni. Lo studio è stato condotto su 345 volontari, di cui 193 donne e 152 uomini: è stato analizzato il loro DNA per poter verificare i livelli di espressione del gene MAOA andando ad incrociare i dati con i dati emersi da un questionario che valuta la scala della felicità.

Fonte: http://www.aciclico.com/


Mohammad, l’uomo senza volto, diventerà padre.

Il trentaduenne indiano Mohammad Latif Khatan, a causa di una grave e molto rara malattia genetica ha subito dei gravi danni al volto finendo per essere devastato. Tale malattia consiste in un particolare deficit immunitario che rende il nostro organismo incapace a debellare il papillomavirus. L’uomo però, nonostante la malattia è riuscito ad avere una vita quasi normale e da quattro anni ha anche incontrato la donna della sua vita, Salima, che è al settimo mese di gravidanza.

Anche la moglie ha una menomazione che è meno grave rispetto a quella dell’uomo, ovvero le manca un piede. Mohamed è contento di diventare finalmente padre però ha una forte paura che il figlio acquisti il suo corredo genetico difettoso acquisendo non soltanto la sua malattia ma dovendo anche subire tutte le difficoltà che ha incontrato lui durante la sua vita, quale ad esempio l’impossibilità di poter lavorare e quindi dover mendicare per poter far sopravvivere la propria famiglia.
Fonte: http://www.aciclico.com/

Cina: Donna assiste il marito in ospedale da 20 anni senza mai uscire dalla stanza.



La storia della settantatreenne Qianying Jin e di suo marito Wang Binglian, 80 anni, potrebbe essere considerate una delle storie d’amore più belle della storia, ma anche una tra le più “tristi”. La coppia il primo agosto ha festeggiato le nozze d’oro (50 anni), però 20 di questi anni sono stati trascorsi in ospedale. Il marito, infatti, a causa di una grave malattia è costretto a vivere nel letto di un ospedale da 20 anni. La moglie, Qianying Jin, nel momento in cui seppe delle condizioni del marito non ci pensò su due volete e subito preparò le valigie per trasferirsi da lui in ospedale. Da quella mattina sono passati 20 anni e la donna non è mai uscita dalla stanzetta del marito. La donna ha visto il marito indebolirsi lentamente e l’ha assistito durante il calvario della malattia.

Però ovviamente non soltanto il marito, ma anche la donna è andata incontro ad un indebolimento fisico dovuto alla senilità. Infatti, col tempo la donna ha iniziato a soffrire di artrite e diabete. I figli le hanno chiesto più volte di ritornare a casa per poter vivere una vita più agevole e non in una piccola stanza, in cui condivide, tra l’altro, anche un letto singolo col marito. La donna, però, non ha voluto sapere ragione ed ha esclamato “Finché morte non ci separi”.

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Fabrizio Corona svela lati inediti di Belen (in una lettera pubblica al vetriolo)

Lei ha sempre detto che nonostante tutto gli vuole ancora molto bene, ma chissà se Belen Rodriguez la penserà ancora allo stesso modo dopo la lettera velenosa che Fabrizio Corona, il suo ex, le ha scritto pubblicamente dal sito di Social Channel.
Le parole di Corona non sono affatto gentili nei confronti di Belen, ma tendono soprattutto a svelare qualche particolare in più sulla turbolenta relazione fra la soubrette e l’agente dei vip. Oggetto della contesa e causa di tutto è la denuncia da parte di Belen e contro Corona di appropriazione indebita di una lussuosa Mercedes concessa in locazione alla showgirl. Nella lettera Corona spiega che lui stesso ha contribuito a pagare sostanzialmente l’auto (con 5.000 euro di assicurazione, e 4 rate totali per un ammontare di circa 25mila euro) specificando che si trattava di un’auto “fortemente desiderata” dalla ragazza “per non essere da meno del suo ex fidanzato Marco Borriello” che già guidava la stessa vettura di lusso.
Secondo Corona adesso Belen ha tirato fuori questa storia per fargli pagare totalmente le multe arretrate, risalenti a quel periodo: lui però rivela che poco prima aveva prestato a Belen oltre 22.000 euro per un viaggio in Argentina offrendosi anche di darle l’eventuale differenza per le multe da pagare.
Insomma secondo Corona sembra che Belen voglia, se non lucrare sulla faccenda, voglia quanto meno vendicarsi del suo ex. Corona non si lascia neppure scappare l’occasione di tirare in ballo anche il famoso filmino hard girato proprio con lui dalla stessa Belen senza dimenticare, l’immancabile frecciatina trash in chiusura “Tranquilla, nonostante tu dica che a letto è meglio il ballerino, conosco le mie qualità e non ho bisogno di mostrarle in giro. Come forse faresti tu”. 
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Bancomat manomessi con la nuova tecnica del cash trapping



Si chiama cash trapping la nuova tecnica di manomissione degli sportelli bancomat attraverso la quale nel corso degli ultimi mesi i malviventi sono riusciti a sottrarre denaro agli ignari clienti che si recavano presso uno sportello automatico per prelevare contanti dal proprio conto corrente.

La manomissione degli sportelli attraverso questa tecnica avviene in genere durante gli orari di chiusura delle agenzie o durante i giorni festivi e consiste nell’inserimento di una forcella metallica all’interno dello sportellino dal quale fuoriescono le banconote. In questo modo, dunque, i soldi vengono bloccati e non fuoriescono dallo sportello, quindi l’utente dopo aver atteso qualche minuto e dopo aver visualizzato la dicitura “operazione terminata”, pensando ad un guasto tecnico, si allontana per reclamare l’importo prelevato presso lo sportello dell’istituto di credito. A quel punto i malviventi, appostati nei dintorni, entrano in azione e, forzando lo sportellino, estraggono la forcella di metallo con i soldi trattenuti.

Per manomissioni di questo tipo nel corso dell’ultimo periodo la Polizia Postale di Torino ha arrestato due uomini e una donna di origine romena e sottoposto ad indagini altre due persone della stessa nazionalità. Nel frattempo, per tutelare la propria clientela, diversi istituti di credito hanno provveduto a sostituire gli sportelli automatici con nuovi modelli che impediscono l’inserimento di forcelle o di altri tipi di oggetti che allo stesso modo possono impedire la fuoriuscita del denaro.
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Florida: trovato occhio gigante sulla spiaggia


Sulla spiaggia di Pompano Beach, al nord di Miami in Florida (Stati Uniti d’America), l’italoamericano Gino Covacci ha trovato in riva al mare un misterioso e gigantesco occhio blu, dalle dimensioni di una palla da softball, ancora sanguinante. L’uomo, spaventato dalla presenza di quest’enorme orbita, dopo averla posata in una busta di plastica, ha chiamato immediatamente la polizia che ha inviato il dipartimento speciale Florida Fish and Wildlife Conservation Commission, i quali hanno messo l’occhio sotto formalina e l’hanno inviato al Florida Fish and Wildlife Research Institute di St. Petersburg per analizzarlo al fine di dare una spiegazione al mistero.

Secondo Gino, l’occhio molto probabilmente appartiene ad un calamaro o ad un polpo, altri sostengono che possa appartenere ad un pesce spada. In tantissimi però, presi dalla fantasia, immaginano qualche animale misterioso come quelli di cui raccontava il famoso scrittore francese dell’ottocento Jules Verne autore di capolavori quali 20.000 leghe sotto i mari.

Novella 2000 svela il motivo della rottura fra Alessia Marcuzzi e Francesco Facchinetti


È arrivata come un fulmine a ciel sereno la comunicazione ufficiale, via Twitter, della separazione fra Alessia Marcuzzi e Francesco Facchinetti e al momento restano avvolte nel mistero le vere ragioni che hanno portato alla rottura. Novella 2000 svela però quella che potrebbe essere definita come l’ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso, il litigio che ha portato alla rottura definitiva della coppia.

Sembra che la Marcuzzi volesse un po’ di tempo per riflettere e che Facchinetti continuasse a cercarla: l’ultimo incontro sarebbe avvenuto nei corridoi Mediaset, dove, a fine settembre, si discuteva della conduzione del reality “La scimmia”. Facchinetti spinge affinché Alessia conduca il nuovo reality La Scimmia, ideato da Pietro Valsecchi con cui Francesco collabora abitualmente.

La Marcuzzi però non è convinta e dopo la prima riunione se ne va dopo soli 15 minuti, bloccando gli autori e spiegando che non si tratta del tipo di programma adatto per lei. Forse la Marcuzzi avrà avuto voglia di cambiare un po’ considerando i flop delle ultime edizioni del Grande Fratello, ma a quel punto sembra che abbia guardato Facchinetti e poi abbia lasciato la stanza. Secondo Novella 2000 la riunione si sarebbe tenuta il 26 settembre e solo pochi giorni fa sarebbe stata annunciata la separazione.

Insomma non sembra essere così lontana l’ipotesi che la presenza di Francesco nelle scelte professionali di Alessia potesse essere ingombrante. O magari si è trattato solo dell’ennesimo litigio che ha dimostrato come i rapporti fra la coppia si fossero completamente deteriorati. La notizia della rottura in realtà incombeva sulla coppia fin da prima dell’estate: in molti avevano vociferato dell’imminente rottura, ma la coppia aveva sempre cercato di mantenere un certo riserbo scacciando le voci della rottura e tentando di salvare il loro rapporto.
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Ecco come non pagare le multe - I segnali stradali privi di alcuni dati sul retro non sono validi



Fate rispettare i vostri diritti: nel caso dei cartelli stradali è meglio guardare che cosa c’è dietro per scoprire che magari la contravvenzione che avete preso non è assolutamente legale


In una grande città come Milano, ma così come in qualsiasi centro densamente popolato di uomini e di automezzi, chi vuole trovare un parcheggio deve fare i conti con il divieto di sosta. Crediamo che anche l’automobilista più scrupoloso, con il bonus dell’assicurazione al massimo, che si ferma allo stop anche se non ci sono altri veicoli in arrivo nel raggio di chilometri, si sia preso almeno una multa per aver lasciato, magari solo per pochi minuti, l’auto in sosta vietata.

Quello che però l’automobilista non sa è che spesso l’ente che l’ha multato (normalmente il Comune) è più in torto di lui, perché il cartello che segnala il divieto non è assolutamente valido. L’articolo 77 del Regolamento di esecuzione del Codice della strada stabilisce testualmente al comma 7 che ogni cartello stradale, esclusi quelli provvisori per i lavori in corso, deve recare il contrassegno con il numero dell’ordinanza di apposizione. Ovvero devono avere stampigliato sul retro tutti i crismi che lo ufficializzano.

Il fatto è che molti dei segnali in città, soprattutto quelli più vecchi installati prima dell’entrata in vigore della norma, sono privi del contrassegno oppure lo hanno incompleto. In questo caso, a rigor di legge, i cartelli, in particolare quelli per divieto di sosta, non hanno alcun valore legale, e quindi per ogni eventuale multa può essere presentato ricorso.

Alla notifica di una multa per sosta vietata, l’automobilista dovrebbe per prima cosa tornare sul “luogo del delitto”, e controllare se sul retro del cartello siano segnati chiaramente l’ente o l’amministrazione proprietari o gestori della strada (Comune, Provincia, Anas), il marchio della ditta costruttrice del segnale stesso nonché l’anno di fabbricazione, il numero dell’autorizzazione del Ministero e per i segnali di prescrizione (fra i quali ovviamente il divieto di sosta) anche gli estremi dell’ordinanza di apposizione.

Quello che impone la legge

«Il retro dei segnali stradali deve essere di colore neutro opaco. Su esso devono essere chiaramente indicati l’ente o l’amministrazione proprietari della strada, il marchio della ditta che ha fabbricato il segnale e l’anno di fabbricazione nonché il numero della autorizzazione concessa dal Ministero dei lavori pubblici alla ditta medesima per la fabbricazione dei segnali stradali. L’insieme delle predette annotazioni non può superare la superficie di 200 cmq. Per i segnali di prescrizione, ad eccezione di quelli utilizzati nei cantieri stradali, devono essere riportati, inoltre, gli estremi dell’ordinanza di apposizione». DPR n. 495/92 (con modifiche di cui al DPR n. 610/96), articolo 77, comma 7

Come e dove si può fare ricorso La legge dà la possibilità ai trasgressori del Codice della strada (tantopiù nel caso qui indicato, dove in realtà l’effettivo “trasgressore” è chi ha installato cartelli stradali non validi) di fare ricorso, sia in forma scritta sia in forma orale. Il ricorso a una contestazione relativa alle violazioni delle norme sulla circolazione deve essere proposto al prefetto del luogo dove è avvenuta la presunta violazione, ma va indirizzato all’ufficio o al comando cui appartiene l’organo accertatore che materialmente ha emesso la multa (normalmente la Polizia municipale). Per esempio, se la multa per divieto di sosta è stata presa a Milano, il ricorso dovrà essere indirizzato a: Ill.mo Sig. Prefetto tramite il Corpo di Polizia municipale di Milano - Settore affari generali - Sez. procedure sanzionatorie - Ufficio esposti-ricorsi - Via Rugabella 2 - 20122 Milano. Il destinatario del verbale ha comunque la facoltà di recarsi personalmente presso l’ufficio per esporre il caso a voce. Scritto od orale che sia, il ricorso può essere presentato entro sessanta giorni

sabato 13 ottobre 2012

La ragazza trasformata in un cartone animato vivente (guarda il video)


Anastasiya Shpagina non è una ragazza come tutte le altre, ma un cartone animato vivente.Anastasiya Shpagina è unaragazza 19enne ucraina che ha una particolare vocazione nella vita visto ha deciso di trasformarsi in un personaggio vivente degli anime giapponesi (animazione, fumetti e cartoni animati).


Un talento del tutto particolare che ha portato Anastasiya a credere di essere realmente un personaggio degli anime (si fa chiamare Fukkacumi) e a scrivere sulla pagina di vk.com (una sorta di Facebook) “I’m not a like a doll, a doll is like me”, in pratica non di essere una bambola, ma di essere “la” bambola” cui guardare come esempio. Di certo la trasformazione è assolutamente stupefacente: per diventare ciò che èAnastasiya si sottopone a estenuanti e lunghissime sedute di make up estremo (che possono durare addirittura delle ore): la ragazza spiega che il trucco di ciascun occhio dura circa un’ora per un risultato perfetto.
Caratteristica dei personaggi degli anime è proprio il volto delle eroine dotate di occhi enormi e teste molto grandi, quasi sproporzionate, effetti che Anastasiya riesce a ottenere anche grazie ai costumi utilizzati. La ragazza ha però rivelato di star seriamente pensando di ricorrere alla chirurgia estetica per gli occhi per trasformarli una volta per tutte e di assottigliare il punto vita.
Il suo punto di riferimento resta Valerie Lukyanova, la 21enne russa che si è trasformata in una Barbie vivente con il ricorso alla chirurgia plastica e ledue ragazze, che vivono a Odessa, non potevano non essere amiche. Anastasiya, che ha oltre 16,000 fans su Facebook (dove illustra e mostra tutte le immagini che la ispirano), ha postato su YouTube una serie di cliccatissimi video per mostrare le tecniche di make up.
Fra i tutorial più visti (800mila visite) c’è quello in cui Anastasiya si trasforma passo dopo passo nella fata dei fiori. Il filmato dura solo sei minuti, ma è tutto da vedere 

Piccolo genio tedesco ha il QI di Albert Einstein.


Julia Wimmer, quindicenne tedesca, anche se non si direbbe è un vero e proprio genio. La ragazza, infatti, ha il quoziente intellettivo di Albert Einstein. Julia è una ragazza come tutte, infatti, in un’intervista ha dichiarato “Esco spesso con gli amici, adoro fumare e vado spesso al fast food”. I suoi hobby preferiti sono Leggere, andare al cinema e soprattutto fare shopping.
Però dal punto di vista scolastico lei non è come tutti gli altri quindicenni. Infatti, ha saltato 3 classi e parla perfettamente inglese, francese, spagnolo, svedese ed il latino. Lei però non crede di essere fortunata, anzi per lei è una vera e propria maledizione ciò perché, soprattutto a scuola, le capita spesso di annoiarsi e che spesso per la sua intelligenza ha messo, involontariamente, in imbarazzo gli insegnanti. Proprio per questo ha scelto di frequentare una scuola più piccola per poter essere maggiormente seguita e compresa.


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